Seconda e ultima giornata di gare allo Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito della Cecchignola a Roma, dove sono stati incoronate le nuove promesse della pesistica azzurra nelle categorie di peso più alte. Brillano, in particolare, le stelle dei due Talenti Azzurri, Simone Karol Abati, campione europeo youth e Sara Dal Bò, campionessa europea U15 in carica, che firma i due nuovi record italiani Under 15 di strappo e totale.

Prima campionessa di giornata è la campana Emma Criscuolo che con i suoi 80 kg di strappo e 95 kg di slancio fa gara a sé. Per lei un totale di 175 kg che le regalano il titolo italiano juniores davanti a Beatrice Perciballi, che con 60 kg di strappo, 85 di slancio e 145 kg di totale, conquista tre medaglie d’argento. Bronzo per Fiorella Iannitti con 133 kg (55+78).

Piena di colpi di scena la competizione della 81 kg, dove sono 4 le atlete a contendersi il podio: dopo i 63 kg di strappo in seconda prova, con cui si era dovuta accontentare del bronzo, nello slancio Ilaria Rubbi cambia le carte in tavola. Con l’ultima prova a 86 kg riesce a superare la diretta avversaria, Masha Camardo che, con una sola prova di slancio a disposizione, si era dovuta fermare a 147 kg. Per Ilaria, dunque, arrivano l’oro di slancio con 86 kg e l’oro di totale con 149 kg. Terzo posto per Giada Romano che, dopo il 4° posto di strappo, nello slancio riesce a recuperare e a mettersi al collo il bronzo di totale con 140 kg, per un solo kg davanti a Emma Grego, argento di strappo con 64 kg.

Nella 96 kg, prima competizione maschile della giornata, la vittoria è a totale appannaggio di Simone Karol Abati: per lui una sola prova di strappo a 110 kg per mettersi subito 9 kg avanti ai suoi avversari e poi 130 kg di slancio per un totale di 240 kg, ben 23 kg davanti al secondo classificato. L’argento va a Davide Tajariol con un totale di 217 kg (101+116), bronzo a Luca Bellamoli che, dopo il 5° posto di strappo, beneficia del fuori gara di Lorenzo Ivan e va a conquistare il terzo posto con un totale di 194 kg (87+107).

Nella categoria fino a 102 la battaglia si consuma tra Alessandro Bolognini e Adriano Adamo. Entrambi chiudono lo strappo con tre prove valide, entrambi a 120 kg ma è Adamo a farli per primo e quindi a conquistare la medaglia d’oro di specialità. Nello slancio però non riesce a capitalizzare i tentativi a sua disposizione e lascia campo libero all’avversario che in questa seconda specialità dimostra di avere una marcia in più: dopo una prima prova a 132, l’atleta barese classe 2007 si migliora ulteriormente con 136 kg e poi ancora con 140 kg, per un totale di 260 kg, che gli regalano due medaglie d’oro.

Nella categoria fino a 87 kg è un assolo di Sara Dal Bò. La Campionessa Europea U15 solleva 90 kg di strappo e 107 di slancio andando a conquistare tre medaglie d’oro, con un totale di 197 kg. Indiscusso anche l’argento di Alessia De Giuseppe, con tre prove pulitissime di strappo, di cui la migliore a 83, e altrettante di slancio, di cui la migliore a 96. Bronzo per Sara Esse con un totale di 142 (65+77).

Nella 87 + il titolo va ad Anna Di Matteo che si mette al collo tre medaglie d’oro con 50 kg di strappo, 64 di slancio, per un totale di 114. Argento per Matilda Comello con un totale di 106 kg (46+60), bronzo per Elena Satta con 102 di totale (43+59).

Nella 109 kg maschile la spunta Matteo Dente che scavalca Lorenzo Turrini di un solo kg dopo un’entusiasmante battaglia: Dente, 3° di strappo con 103 kg, nello slancio riesce a far meglio del suo diretto avversario che nello strappo lo aveva superato di ben 11 kg. Al contrario Turrini nello slancio non riesce ad andare oltre i 130 kg lasciando campo libero a Dente che solleva 142 kg. Staccato Mattia Colombo, bronzo con 233 (107+126).

Nella 109+ il titolo italiano juniores va a Federico Baldi con un totale di 275 kg (120+155); argento per Antonio Bellissimo con un totale di 233 (108+125), bronzo per Salvatore Pio Esposito con 166 (71+95).