PRECari Amici,
in procinto della prossima chiusura della Federazione per la pausa estiva, desidero salutare tutti gli Amici della Pesistica, Tesserati, Associati o semplici simpatizzanti per porgere a tutti i migliori auguri di buone ferie estive e di un ottimo ferragosto.
Appena rientrata da Rio la Delegazione Italiana della Pesistica, che chiude a livello agonistico il quadriennio olimpico, approfitto dell’occasione per ringraziare a nome di tutta la Federazione, che ho l’onore ed il piacere di rappresentare, Giorgia Bordignon e Mirco Scarantino per le emozioni che ci hanno fatto vivere sulla pedana olimpica di Rio; mai a mia memoria, a parte le medaglie olimpiche che hanno contrassegnato in passato la nostra storia, due Atleti (un maschio ed una femmina) si sono piazzati nella top ten olimpica, il che conferma e ripaga i nostri sforzi ed il nostro lavoro di un quadriennio e ci sprona a continuare su questa rotta per migliorarci ulteriormente e per giungere, speriamo già a Tokyo 2020, a ben altri risultati.
Ma non posso e non voglio soffermarmi solo sui due protagonisti assoluti (Giorgia e Mirco) che pur hanno meritato tutto questo grazie alla loro bravura, al loro talento, ma anche alla loro caparbietà e determinazione; voglio esprimere un grandissimo e sentito ringraziamento a tutto il Team della Pesistica Olimpica Italiana il cui determinante apporto ha contribuito concretamente al raggiungimento di questo risultato di vertice che della Federazione è solo la punta dell’iceberg. Un risultato di eccellenza internazionale si raggiunge solo se c’è alle spalle un Team ed una forza che lavora e rema verso la stessa direzione, e questo è ciò che è successo in questa occasione, e di questo sono molto fiero, sia in qualità di Presidente Federale pro tempore, che di Direttore Tecnico Nazionale ad interim.
Ed allora mi sia consentito rivolgere il primo sentito ringraziamento ed incoraggiamento a Genny Pagliaro (che resta l’Atleta più titolata della nostra storia) ed a Nino Pizzolato (che di questa disciplina assieme a molti altri rappresenta il presente ed il futuro) che avrebbero meritato al pari degli altri di salire sulla pedana olimpica di Rio, ed ai loro Tecnici Nazionali e Sociali che si sono succeduti negli anni e che li hanno portati a questi livelli con particolare riferimento agli ultimi, Eduards Andruskevics ed Angelo Mannironi; e con loro desidero ringraziare tutti gli altri straordinari Atleti azzurri che hanno partecipato alle gare di qualificazione a squadre portando punti utili al risultato finale, perché vorrei ricordare a tutti, anche a quelli che sembrano non conoscere bene le nostre dinamiche, che i nostri due Atleti non hanno ottenuto un pass individuale, ma di squadra, il che vuol dire che solo grazie al lavoro di tutti è stato possibile partecipare ai Giochi di Rio.
Il secondo ringraziamento ovviamente è rivolto ai due Tecnici in pedana Alessandro Ficco e Giovanni Scarantino che hanno costruito assieme a tutto il resto dello Staff Tecnico Federale questo eccellente percorso, e hanno offerto il loro impegno costante e quotidiano sia durante il quadriennio che in sede di gara, ma che hanno rappresentato solo l’acme della piramide Tecnica della Federazione, che costruisce la vera forza di questa disciplina; ringrazio pertanto tutto lo Staff Tecnico Federale, sia quello dei Centri Federali di Roma G. Onesti, di Valenzano, di Pordenone (con Dino Marcuz e Lugi Grando), di Copertino (con Franco Alemanno e Costantino Smurro) di San Cataldo (con tutto il Team siciliano di Salvatore Parla, Maurizio Sardo e Domenico Marzullo) e di Villa Speciosa (con tutto il Team sardo di Sebastiano e Gonario Corbu), e con tutti gli altri Allenatori e Collaboratori delle sedi temporanee e distaccate grazie al cui lavoro incessante ed appassionato, è stato possibile tutto ciò. Ed assieme a loro voglio personalmente ricordare e ringraziare l’apporto di Carlo Varalda che per lunghi tratti nel quadriennio, ha svolto, oltre al ruolo di Direttore Sportivo, anche quello di Preparatore Atletico del Centro Federale di Roma G. Onesti; di Francesco Riccardo, tutor e psicologo di molti dei nostri Atleti; di Massimiliano Rubino e Alessandro Ganzini, tutti professionisti che svolgono un lavoro oscuro ma altrettanto fondamentale; così come è strategico, silenzioso ed appassionato il lavoro svolto dal Coordinatore Nazionale del Progetto Club Italia Youth Marco di Marzio che assieme a tutti i Direttori Tecnici Regionali, al Responsabile della Pesistica giovanile e scolastica Aldo Radicello, ed ai tantissimi Tecnici Sociali, quotidianamente gettano le basi per consolidare il presente ed il futuro della nostra disciplina e della nostra Federazione.
Assieme a loro, rivolgo il mio più sentito ringraziamento, in questa splendida carrellata di collaboratori del nostro Team Azzurro, allo Staff Sanitario Federale per la serenità, sicurezza e professionalità con cui accudiscono i nostri Atleti, guidato da un professionista di prim’ordine come il Medico Federale Dott. Antonio Gianfelici, assieme a tutti i Medici di Squadra che si sono susseguiti nel Quadriennio (Dott. Andrea Rocchi, Dott. Anna Maria Salvati, Dott. Michele Attolico) ed a tutti i Componenti lo Staff Sanitario che hanno partecipato a vario titolo nel Quadriennio a consolidare il nostro Team offrendo il loro supporto altamente professionale (Dott. Alessandro Lastoria, Dott.ssa Maura Mannucci, Dott. Massimiliano Febbi, Dott. Carmine Orlandi, Dott. Francesco Pasqualoni, Dott. Nicola Voglino, Dott.ssa Loredana Torrisi).
Non può mancare il mio ringraziamento particolarmente sentito nei confronti della Segreteria Federale, a cui spetta l’onere di sobbarcarsi tutta la parte burocratico/amministrativa e logistico/organizzativa, ma che interpreta le proprie funzioni con passione e dedizione non comune, da veri e propri tifosi della nostra disciplina e dei nostri Atleti.
Desidero infine ringraziare il Consiglio Federale ed i Presidenti e Delegati Regionali, i quali non hanno mai fatto mancare il loro apporto in generale, ed in particolare in questi giorni straordinari, con messaggi privati e pubblici; grazie alla loro forza ho potuto sostenere, mai da solo, questa straordinaria esperienza umana e sportiva. Ed assieme a loro ringrazio indirettamente tutte le altre Componenti Federali, tra cui in particolare quella degli UdG che ci garantiscono con serietà, terzietà ed imparzialità, la regolarità tecnico/regolamentare in gara.
Da ultimo, ma solo per ragioni cronologiche, rivolgo il mio più sentito in bocca al lupo, per la Delegazione Paralimpica Federale (ultima venuta solo in ordine di tempo) che parteciperà ai Giochi Paralimpici di Rio a settembre, augurando a Martina Barbierato ed al Direttore Tecnico Nazionale Sandro Boraschi di vivere con gioia questa esperienza paralimpica, nella convinzione che qualunque sarà il risultato, sarà comunque un successo; successo da condividere con tutto lo staff tecnico nazionale (Filippo Piegari e Micaela Comini), con il Consigliere Delegato all’attività Paralimpica Salvo Primo e con tutti gli Atleti e Tecnici Sociali che hanno intrapreso con noi questa meravigliosa avventura umana e sportiva.

Concludo con una riflessione personale: Noi tutti assieme qui stiamo lavorando in Team e scrivendo pagine di storia di questo sport (anche se qualcuno si limita a scriverle sui social network, ma va bene anche così, ognuno offre il supporto che può) ma, soprattutto, contemporaneamente Noi tutti assieme abbiamo l’obbligo morale di gettare le basi per il futuro della nostra disciplina, qualunque sarà l’esito dell’Assemblea Nazionale di Novembre; questo è quello che io personalmente intendo come rispetto per chi è venuto prima di Noi e ci ha consegnato la Federazione dal passato ma, soprattutto, è quello che dobbiamo, a chi verrà dopo di Noi.

Un caro saluto a tutti e buon Ferragosto
Antonio Urso