Per celebrare nel modo migliore le medaglie vinte e onorare nel modo più degno tutti i componenti delle Delegazioni Azzurre FIPE partecipanti ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020, la Federazione Italiana Pesistica ha organizzato l’evento “Sollevamento Pesi nell’Olimpo” che avrà luogo venerdì 17 settembre alle ore 16.00, presso il Salone d’onore del CONI, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Sottosegretario con delega allo Sport Valentina Vezzali, il Presidente del CIP Luca Pancalli.

Durante l’evento verranno premiati l’argento olimpico Giorgia Bordignon (categoria 64 kg, prima donna nella storia della pesistica italiana a conquistare una medaglia olimpica), il bronzo Mirko Zanni (categoria 67 kg), il bronzo Nino Pizzolato (categoria 81 kg).

Con loro anche Davide Ruiu, sesto nella categoria 61 kg e Donato Telesca, sesto nella categoria 80 kg alle Paralimpiadi di ParaPowerlifting.

Sarà l’occasione per il Presidente FIPE Antonio Urso per ricordare l’altissimo livello raggiunto dall’Italia dei Pesi ai recenti Giochi Olimpici: Tokyo 2020 è stata, per risultati, la prima Olimpiade di sempre per gli Azzurri, che tornano a vincere dopo 37 anni dall’oro di Oberburger, conquistato a Los Angeles 1984. Nel panorama internazionale la FederPesi si è piazzata al 2° posto nel ranking olimpico per numero totale di medaglie vinte dietro la Cina; ed è pertanto al 1° posto tra le 5 nazioni europee salite sul podio; l’Italia inoltre è tra le pochissime (5) Nazioni che hanno vinto almeno una medaglia sia con le donne che con gli uomini.

Senza considerare che, in base al rapporto partecipazioni/medaglie, l’Italia dei Pesi è andata a medaglia con il 60 % dei suoi partecipanti, visto che è salita sul podio con 3 atleti (Bordignon, zanni, Pizzolato) su 5 partecipanti (insieme a Ruiu e Alemanno)

Questo non è altro che la punta dell’Iceberg di un movimento che in 16 anni, dall’inizio della gestione Urso, è più che raddoppiato passando da 31.282 a ben 67.435 (con un aumento percentuale del 115,57%). Di questi il 78% pratica le discipline federali in qualità di Atleti Agonisti che attualmente sono circa 38.000.

E questo incremento esponenziale dei dati numerici della pratica sportiva delle discipline federali si accompagna alla crescita economico/finanziaria della Federazione che dal 1.663.000€ di disponibilità del 2005 passa ai quasi 7milioni del 2021, con un incremento percentuale nell’ordine del 320% circa.