Lo “Sportello FIPE” è il servizio gratuito attivato dalla Federazione Italiana Pesistica con l’obiettivo di supportare Società, Associazioni Sportive Dilettantistiche e Tecnici ed accompagnarli nella soluzione di problematiche di natura giuridica, fiscale e tributaria.

Risponderemo alle vostre domande sulla riforma del lavoro sportivo e sulla fiscalità per ASD/SSD,  o qualsiasi altro dubbio che avete.

***

–           Vi chiediamo di porre domande brevi

–           Le risposte fornite dallo sportello saranno sintetiche e tempestive!

È possibile utilizzare la e-mail: sportello@federpesistica.it

ARTICOLI SPORTELLO FIPE

FAQ DI ORDINE CONTRATTUALE

Un Presidente di una A.S.D. o un membro del Consiglio Direttivo che svolge anche la funzione di Tecnico nella stessa A.S.D., può percepire compenso come Tecnico?

C’è da premettere che i ruoli sociali (direttivi) possono essere svolti gratuitamente o percependo un’indennità di carica.

Qualora vengano svolti gratuitamente, non si configura, comunque, la figura del volontario in quanto la stessa, sulla base del testo attuale, comma 3, art. 29, D.lgs. 36/2022 riguarda solo i lavoratori sportivi (ai sensi del comma 3 dell’art. 29, D.lgs. 36/2022, le prestazioni sportive di volontariato sono incompatibili con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto retribuito con l’ente di cui il volontario è socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività sportiva.)

 

Dunque, viene da sé che il ruolo sociale di Legale Rappresentante o membro del Consiglio Direttivo, svolto a titolo gratuito o retribuito (che non è un volontario), è compatibile con un rapporto di lavoro sportivo retribuito.

Ciò premesso, il Presidente o un membro del Consiglio Direttivo possono svolgere l’attività di Tecnico, sia attraverso una collaborazione coordinata e continuativa sia attraverso un contratto di prestazione autonoma con P.IVA (l’unica fattispecie incompatibile, per conflitto di interessi, è la collaborazione amministrativo gestionale)

In riferimento alla DELIBERAZIONE N. 160 DEL CONSIGLIO FEDERALE DEL 30 SETTEMBRE 2023 relativa alle MANSIONI NECESSARIE ALLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA, DIDATTICA E FORMATIVA PER LA FIPE E LE SUE AFFILIATE, volevo chiedere dove posso trovare i riferimenti normativi.

Si ricorda che le mansioni necessarie, oltre a quelle individuate dal comma 1 dell’art. 25 D.Lgs. n.36/2021 e s.m. per lo svolgimento di attività sportiva, devono essere approvate entro il 31 dicembre di ciascun anno con decreto dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, sentito il Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Detto elenco è tenuto dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri e include le mansioni svolte dalle figure che, in base ai regolamenti tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate, anche paralimpiche, sono necessarie per lo svolgimento delle singole discipline sportive.

Può un tecnico sportivo, a seguito della riforma, avere due contratti di co.co.co.?

È possibile avere due contratti diversi con due enti diversi. La persona dovrà tener però presente che i compensi si sommeranno ai fini dei diversi livelli di contribuzione fiscale/previdenziale e dovrà informare gli enti che erogano i compensi.

Nello stesso centro sportivo ho un contratto co.co.co. (fino a 15000€). Posso, all’interno dello stesso centro, fare lezioni in qualità di Personal Trainer ed operare con Partita Iva?

In situazioni come questa, la regola generale è che non può aversi una co.co.co sportiva in presenza di una partita IVA aperta per mansioni simili o identiche.

Con il contratto co.co.co. dopo i 5000€ di fatturato si devono versare gli oneri pensionistici. Se si, come si deve procedere?

La competenza della gestione separata Inps, con applicazione dell’aliquota del 25% (24% se beneficiario di altra tutela previdenziale) deve esser versata integralmente, di cui 1/3 a carico del collaboratore (che comunque viene detratta, da parte del datore di lavoro, dal compenso del lavoratore)

FAQ DI ORDINE GIUSLAVORISTICO

In merito alla variazione dello statuto da effettuare entro il 31 dicembre 2023, dalle Vs. indicazioni sembrerebbe che anche per una SSD possiamo fare verbale di assemblea e registrazione presso l'agenzia delle entrate. Il mio commercialista ritiene invece che avendo le SSD una forma societaria srl, la variazione vada fatta dal notaio…con ulteriore importante aggravio di costi. Vorrei avere info al riguardo.

Per le SSD è necessario ricorrere a Notaio. La bozza di verbale e di statuto proposti dalla FIPE servono solo come traccia per facilitare il lavoro del Notaio.

La bozza di statuto che avete pubblicato deve essere adottata da tutti gli affiliati senza poter fare alcuna variazione?

E’ un modello. Si possono fare modifiche, purché il testo dello statuto preveda clausole che soddisfino l’elenco dei requisiti richiesti come essenziali dal D.lgs. 36 del 2021 come elencati nel comunicato Federale.

Dopo aver indetto assemblea straordinaria con i soci cosa devo fare sullo statuto? Riscriverlo tutto aggiungendo e allegando pdf dell’assemblea?

Riscriverlo tutto, o modificare solo articoli necessari, e poi farlo approvare da assemblea.

Sempre in merito all’adeguamento degli statuti delle associazioni sportive, e più precisamente se è necessario modificare gli statuti come da facsimile scaricabile sul sito Federale. Oppure se lo statuto è completo di tutti i punti indicati nel comunicato, si può evitare di andare dal notaio per redigere uno statuto praticamente simile al modello pubblicato?

Se lo statuto in vigore rispetta TUTTI gli obblighi di legge, non è necessario aggiornamento.

E' obbligatoria la dicitura con i riferimenti normativi o meno?

Non è obbligatorio il riferimento esplicito alla normativa, basta che ci siano i contenuti previsti.

In riferimento alla riforma dello sport e conseguente adeguamento statuto, a nome di una ASD vorrei sapere se dobbiamo fare un nuovo statuto o adeguare il vecchio?

E’ sufficiente adeguare il vecchio.

HAI ULTERIORI DOMANDE?

NEWS

Prestazioni di lavoro sportivo: documenti scaricabili

Sperando di far cosa gradita, con riferimento alle prestazioni di lavoro sportivo nella forma di collaborazione coordinata e continuativa, di cui all’art. 25 del decreto legislativo 36/2021 nel programma più generale di supporto consulenziale...

I “datori di lavoro” e i lavoratori del mondo dello sport dilettantistico

Come ben sappiamo, la riforma del lavoro sportivo, ha cambiato la disciplina delle attività secondarie e strumentali delle SSD e ASD. Le nuove disposizioni derivanti dal Decreto Delegato di riferimento sono andate ad incidere in...

L’attività retribuita: lavoro subordinato, autonomo, collaborazione coordinata e continuativa

La figura del lavoratore sportivo, come già sappiamo, assume un ruolo centrale nella riforma della disciplina. Ma quali sono le regole per la gestione del rapporto di lavoro subordinato?  Con l’entrata in vigore del decreto correttivo...

Adeguamento Statuto Societario

Il 30 giugno 2024 scade il termine ultimo della proroga concessa per l’adeguamento dello Statuto (nel rispetto di quanto sancito dal D.Lgs n.36/2021 e successivi correttivi). Il documento, aggiornato e registrato presso l’Agenzia delle Entrate,...

MOCAS sportivi: procedure e documenti

Le associazioni e le società sportive affiliate, come è noto, devono provvedere all'adozione del Modello organizzativo e di controllo dell'attività sportiva, del Codice di condotta, e alla nomina del Responsabile in materia di Safeguarding,...