tutelaPPRiportiamo di seguito i 4 punti fondamentali contenuti nel disegno di legge n. 1747, che fanno riferimento al D. L. 179/2012, i cui effetti, relativi all’obbligo di POS, per pagamenti superiori a 30 euro decorrono già dal 30 giugno 2014.

1) detrazioni dall’imponibile del costo percentuale di ogni operazione effettuata mediante gli strumenti di pagamento elettronici;
2) sanzione di 500 euro in caso di mancata adozione oppure di negata possibilità di utilizzo del POS;
3) sanzione di 1.000 euro in caso di mancato adeguamento entro 60 giorni dall’irrogazione della prima sanzione;
4) sospensione dell’attività in caso di mancato adeguamento entro 30 giorni dall’irrogazione della seconda sanzione.

Il disegno di legge n. 1747, prevede infatti due finalità: premiare tutti coloro che, nonostante l’assenza di sanzioni, si siano allineati all’obbligo di POS imposto dal D.L. 179/2012 e sanzionare gli altri, che hanno deliberatamente scelto di non rispettare la norma.

Il disegno di legge prevede i seguenti dispositivi:

Art. 1 (benefici fiscali derivanti dall’uso di strumenti di pagamento elettronici)
1. I soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, che, in adempimento dei commi 4 e 5 dell’articolo 15 del decreto – legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, utilizzano, quale forma di pagamento, gli strumenti elettronici di cui ai medesimi commi 4 e 5, hanno diritto ad agevolazioni fiscali consistenti nella detrazione dall’imponibile reddituale del costo percentuale di ciascuna transazione eseguita per il tramite dei suddetti strumenti di pagamento.

Art. 2 (sanzioni derivanti dal mancato rispetto dell’obbligo di dotarsi di adeguati strumento di pagamento elettronici)
1. Ai soggetti … sui quali … grava l’obbligo di dotarsi di adeguati strumenti di pagamento elettronici per pagamenti superiori a 30 euro e che ancora non abbiano provveduto a munirsi di adeguati mezzi a tale scopo destinati, è irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari ad euro 500, con obbligo di adeguarsi alle vigenti previsioni normative in materia entro trenta giorni dalla notifica della sanzione stessa.
2. L’irrogazione della sanzione … ha luogo a seguito di segnalazione da parte del fruitore del servizio cui sia stata negata la possibilità di pagare per il tramite di strumenti elettronici importi superiori a 30 euro. A tal fine l’utente deve segnalare la violazione di legge ai competenti uffici della Guardia di finanza … I controlli afferenti la dotazione … possono avere luogo anche su impulso della stessa Guardia di finanza senza necessità di preventive segnalazioni …
3. Entro i sessanta giorni successivi alla notifica del provvedimento di cui al comma 1, il soggetto sanzionato deve dare comunicazione, all’ufficio che ha irrogato la sanzione, dell’avvenuto adeguamento con le modalità comunicate nella sanzione notificata.
4. In caso di mancata comunicazione o nel caso in cui, entro il termine di cui al comma 3, il soggetto sanzionato non provveda a dotarsi di strumenti di pagamento elettronici … o a darne comunicazione, è irrogata a suo carico una sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio dell’importo della sanzione di cui al comma 1, con termine di ulteriori trenta giorni per conformarsi alle previsioni normative.
5. Qualora, trascorso il termine di cui al comma 4, il soggetto sanzionato non provveda a dotarsi di strumenti di pagamento elettronici, è disposta … la sospensione dell’attività professionale e commerciale sino al completo adeguamento alla normativa in materia.