“Last but not least”.
Domani, 31 luglio, salirà sulla pedana dell’International Forum di Tokyo, l’ultimo dei Pesisti Azzurri impegnati nell’avventura olimpica giapponese: alle 8.50 ore italiane, tra i protagonisti della categoria fino a 81 kg, è Nino Pizzolato. L’atleta delle Fiamme Oro, che si presenta ai Giochi da Campione Europeo in carica (Batumi 2019 e Mosca 2021) e terzo nella ranking mondiale, è in Start List con un Entry total corrispondente al suo record personale: 164 di snatch, 206 di clean and jerk e 370 kg di totale. Tra gli avversari più temibili c’è senza dubbio il campione del mondo in carica, nonché detentore di ogni record di specialità, il cinese Lyu Xiaojun, i cui numeri parlano di 175, 207 e 378 di totale; numeri pazzeschi per il colombiano Brayan Santiago Rodallegas Carvajal, che si presenta con un entry total di 375.

Nessun timore per il 25enne ‘Caterpillar’ siciliano, che ha salutato da pochi giorni i suoi compagni di Nazionale rientrati in Italia (di cui 2 con la medaglia al collo, Giorgia Bordignon, argento nella 64 kg, Mirko Zanni, bronzo della 67 kg, e poi Davide Ruiu e Grazia Alemanno) ed ora è in attesa della sua gara, quella che aspetta da tutta la vita. Al suo fianco ci sarà il suo tecnico, il DT della Nazionale Sebastiano Corbu, coadiuvato da Pietro Roca e Gonario Corbu.

Le dichiarazioni:
“Negli ultimi anni ho fatto tutto al meglio – dice Pizzolato – per prepararmi a questo appuntamento. In questi ultimi allenamenti non sta venendo tutto come vorrei ma la tensione si fa sentire. In realtà è difficile fare calcoli perché poi ogni gara è a sé, quella di domani sarà una battaglia e può succedere di tutto. Ho certezza di avere Bastiano (Sebastiano Corbu), che è sempre sul pezzo. Domani voglio salire su quella pedana e vivere la gara fino in fondo, me la voglio godere e giocare fino alla fine. I miei compagni? Sono strafelice per loro, abbiamo vissuto e lavorato insieme per tutto il tempo della preparazione e vederli vincere mi ha dato una grande gioia e mi ha gasato tantissimo!”.